L’Amministrazione di Monte San Pietro ha avviato un percorso partecipativo, rivolto a tutti i cittadini del Comune, in particolare agli abitanti e i soggetti organizzati della frazione di Calderino, per ascoltare necessità, desiderata e progetti utili a orientare la riqualificazione degli edifici e la corte storica delle cosiddette “ex Case Bonazzi”, un’area da anni in disuso situata nel cuore di Calderino. Grazie al percorso si andrà a delineare un immaginario condiviso: da una futura destinazione d’uso, alle caratteristiche architettoniche che questo nuovo spazio dovrà avere.

Il complesso “ex Case Bonazzi” si compone di un’ampia area verde e di spazi interni, questi ultimi rimasti fino ad oggi di proprietà privata. L’edificio, incompiuto da quasi 15 anni a causa del fallimento del privato, vede l’antico oratorio (unica parte antica ancora visibile) racchiuso nello scheletro spoglio delle più recenti costruzioni. Nell’ultimo periodo, l’escussione della fideiussione per il completamento delle parti esterne unita all’approvazione di nuovi strumenti urbanistici per l’area metropolitana, hanno reso possibile un’attivazione del Comune di Monte San Pietro per l’avvio di un processo che potrebbe portare alla riqualificazione dell’area, previa acquisizione degli spazi interni.

È quindi arrivato il momento di dare insieme “Nuova vita a Case Bonazzi” immaginando la Calderino che verrà, anche in relazione agli altri spazi della frazione, a partire da quelli più vicini. Per questo l’Amministrazione ha deciso di avviare un percorso di ascolto volto a conoscere i desideri e le visioni che la comunità ha per quest’area.

Tra le prime azioni pensate per coinvolgere la cittadinanza vi è l’attivazione di un questionario ideato per raccogliere le suggestioni legate a Case Bonazzi e alla frazione in generale.
In secondo luogo, da ottobre ai primi di dicembre, sarà promosso un breve ciclo di incontri rivolto ai soggetti organizzati del territorio, che avrà lo scopo di passare dai desiderata ad alcune idee e proposte più concrete volte ad individuare le funzioni sociali, culturali, aggregative e di comunità che questo luogo potrà ricoprire, anche in vista di una prima ipotesi di usi futuri.
“Nuova vita a Case Bonazzi” rappresenta l’innesco di un processo di rigenerazione più ampio che interessa l’abitato di Calderino. L’invito a partecipare, in primis attraverso la compilazione del questionario, è aperto a tutti coloro che vivono o frequentano questa zona.

Il Centro Antartide su incarico del Comune ha curato la progettazione e il coordinamento del percorso, il lavoro di costruzione e consolidamento delle reti, la facilitazione degli incontri, la somministrazione del sondaggio e la sensibilizzazione sul campo, nonché la redazione dei documenti di esito del progetto.

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2021

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