Siamo nati per camminare 2026: al via il contest con 2500 bimbe e bimbi in città! 

È partita oggi, 9 marzo, a Bologna la sfida tra gli alunni e le alunne delle scuole primarie e secondarie di I grado della città: due settimane, fino al 20 marzo, per muoversi in maniera sostenibile da casa a scuola ogni mattina. E che vincano i migliori! È il lancio della Campagna Siamo Nati per Camminare che quest’anno vuole dare “spazio alle emozioni”, in continuità con i progetti “Bologna a scuola si muove sostenibile” e “Bologna Città30”.

100 classi in tutta la città, 21 scuole, 2500 alunni, si sfideranno a partire da lunedì 9 marzo su un percorso molto particolare, quello da casa a scuola. Non vince però chi percorre la strada più velocemente ma la classe che, come gruppo, lo fa in modalità più sostenibile per due settimane: piedi, bici, monopattino, skateboard, autobus o, ancora meglio il Pedibus! Più leggero sarà l’impatto dello spostamento sull’ambiente e sul territorio, più alto il valore per la comunità e più alte le possibilità di vincere.
È la speciale gara di “Siamo nati per camminare”, la campagna promossa dal Comune di Bologna, ideata e coordinata dal Centro Antartide di Bologna con la collaborazione dei Genitori Antismog di Milano, per promuovere la mobilità sostenibile nel tragitto che porta i bimbi alla scuola primaria, come modalità di riscoperta della città, di promozione della salute, di attenzione alla sostenibilità. A Bologna Siamo nati per camminare si svolge in sinergia con il progetto comunale “Bologna a scuola si muove sostenibile” che dal 2020 promuove la mobilità scolastica sicura e sostenibile attraverso iniziative come Pedibus e Bicibus nelle scuole primarie della città. La campagna è pienamente coerente anche con il progetto Bologna Città30 e con la prossima adesione alla rete internazionale “Città dei bambini”.
I vincitori saranno invitati il 6 maggio a Palazzo D’Accursio per ricevere il riconoscimento direttamente dagli assessori della giunta comunale nella Sala del Consiglio.

Siamo Nati per Camminare si concentra ogni anno su un focus specifico che diventa spunto di riflessione per docenti e genitori e per dar voce alle bambine e ai bambini: in questa edizione 2026 chiederemo ai bambini sollecitarli ad osservare i luoghi in prossimità della scuola e di “far parlare” le loro emozioni e sensazioni. Luoghi che diventano particolarmente significativi non solo perché sono parte importante della loro quotidianità dove vivono amicizie e scoperte, ma possono essere anche meno piacevoli se non favoriscono l’incontro, se vissuti in maniera frettolosa e stressante e, ancora di più, se non vedono rispettati i diritti (alla salute, al gioco…) e le regole che vengono insegnati loro a scuola.
Tutti noi, infatti, sappiamo quanto sia importante per i bambini spostarsi in modo attivo, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Camminare, correre, andare in bici o in monopattino sono attività fondamentali per la loro crescita e benessere. I bambini hanno bisogno anche dello spazio pubblico, di poterlo percorrere, esplorare, utilizzare come ambiente che li aiuti a sviluppare la loro autonomia e fiducia nelle proprie capacità.
In questi giorni i bimbi e le bimbe delle classi aderenti hanno ricevuto una speciale cartolina della campagna con cui avranno la possibilità di inviare al sindaco Matteo Lepore un messaggio sulla mobilità sostenibile accompagnato da un disegno che darà simbolicamente voce alla città. Ai genitori invece è arrivata una cartolina con un messaggio degli assessori Daniele Ara e Michele Campaniello del Comune di Bologna che invita a partecipare come comunità scolastiche al cambiamento degli stili di mobilità sui nostri territori, proprio a partire dalla scuola che in tanti casi è di prossimità.
Accanto alla gara, le classi potranno partecipare anche al concorso creativo “Spazio alle emozioni” realizzando un testo o una poesia che esprima appunto le emozioni suscitate dagli spazi della città intorno alla scuola e dai percorsi per raggiungerla.

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